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LAIO OS
Come si fa

Tutte le operazioni, passo per passo

Non la spiegazione di ogni sezione — quella è nella guida completa— ma 31 procedure con i passi uno dopo l'altro: dove si va, cosa si clicca, cosa succede dopo. Scegli qui sotto l'area che ti interessa.

Come aggiungere un cliente

Menu a sinistra → Clienti → pulsante «+ Nuovo cliente»

L'anagrafica vale sia per privati che per aziende, nella stessa lista.

  1. 1Clicca «Clienti» nel menu a sinistraIl menu è la colonna blu scura sul lato sinistro dello schermo. Sotto la scritta GESTIONE trovi «Clienti», con l'icona delle due personcine: cliccaci sopra. Si apre la pagina «Clienti» con l'elenco di tutti quelli che hai già inserito.
  2. 2Clicca il pulsante blu «+ Nuovo cliente» in alto a destraLo vedi in alto a destra, alla fine della barra di ricerca. Appena lo clicchi si apre la scheda vuota del nuovo cliente.
  3. 3Scegli se è un privato o un'aziendaIn cima alla scheda c'è la scelta del tipo: clicca «Privato» se è una persona, «Azienda» se è una ditta. La scheda resta la stessa, cambiano solo i campi che ti conviene compilare.
  4. 4Compila i dati dall'alto verso il bassoClicca dentro il primo campo e scrivi la ragione sociale (o nome e cognome). Poi passa al campo sotto — con il tasto Tab o cliccandoci — e compila referente, indirizzo, CAP e città.
  5. 5Scrivi i contatti nei campi sottoTelefono, cellulare, email e sito web. L'email è importante: è quella che il gestionale userà da solo quando gli dirai di mandare un preventivo o una fattura a questo cliente.
  6. 6Clicca «Salva» in fondo alla schedaScendi in fondo e clicca «Salva». La scheda si chiude e il nuovo cliente compare nell'elenco. Il numero cliente progressivo te lo mette il gestionale da solo: non devi inventarlo tu.
  7. 7Se ti serve, aggiungi una nota internaRiapri il cliente cliccando «Modifica» sulla sua riga nell'elenco e scrivi nel campo della nota interna, per esempio «paga sempre in ritardo». Quella nota la vedete solo voi in azienda: non finisce mai su un PDF o in un'email al cliente.
  8. 8Per ritrovarlo dopo, usa la barra di ricercaIn cima alla pagina Clienti c'è il campo «Cerca per nome, numero cliente, email o città…»: clicca dentro e scrivi anche solo una parte del nome. L'elenco sotto si filtra mentre scrivi.

Cliccando sul nome di un cliente apri la sua scheda e vedi subito tutti i preventivi e le fatture emessi a lui, con i totali, e modifichi i dati senza uscire dalla scheda.

Clienti. Anagrafica clienti con numero progressivo, contatti e totali per cliente.

Come creare un preventivo

Menu a sinistra → Preventivi → pulsante «+ Nuovo preventivo»

Un preventivo nasce con cliente e titolo, si riempie di righe dal catalogo o scritte a mano, e si manda per email col PDF già pronto.

  1. 1Clicca «Preventivi» nel menu a sinistraÈ la prima voce in alto, sotto la scritta GESTIONE. Si apre l'elenco dei preventivi: ognuno con numero, titolo, cliente e un'etichetta colorata che dice a che punto è (Bozza, Inviato, Accettato…).
  2. 2Clicca il pulsante blu «+ Nuovo preventivo» in alto a destraSi apre il preventivo vuoto, pronto da compilare.
  3. 3Scegli il cliente dal menu a tendinaClicca sul campo «Cliente» e comincia a scrivere il nome: l'elenco si restringe, poi clicca sul cliente giusto. Se non esiste ancora, va creato prima da «Clienti» (vedi la procedura «Come aggiungere un cliente»).
  4. 4Scrivi il titolo del preventivoNel campo «Titolo» metti di cosa si tratta, per esempio «Rifacimento bagno e cucina, Via Mirasole 4». Appena ci sono cliente e titolo il preventivo si salva da solo in bozza: se chiudi la pagina o va via internet, non perdi niente.
  5. 5Crea la prima sezioneLe sezioni servono a raggruppare le righe. Clicca «Aggiungi sezione», dalle un nome (per esempio «Bagno») e conferma. Se il lavoro è semplice puoi tenerne una sola.
  6. 6Aggiungi le righe dentro la sezioneClicca «Aggiungi riga» dentro la sezione. Nel campo descrizione scrivi le prime lettere di una voce di catalogo e cliccala quando compare: prezzo, unità e IVA si compilano da soli. Se la voce non è in catalogo, scrivi a mano descrizione, quantità e prezzo. Ripeti per ogni riga.
  7. 7Riordina righe e sezioni se sono fuori postoOgni riga si trascina tenendo premuto il mouse sulla maniglia a sinistra e spostandola su o giù. Lo stesso vale per le sezioni intere.
  8. 8Applica gli sconti, se servonoSconto su una riga sola: apri la riga e compila il campo sconto. Sconto su tutto: in fondo al preventivo, nel riquadro dei totali, metti la percentuale nello sconto globale. Il totale si ricalcola subito sotto i tuoi occhi.
  9. 9Clicca «Anteprima» per vedere il PDF prima di mandarloIl pulsante con l'occhio in cima alla scheda del preventivo apre il documento come lo vedrà il cliente: logo, dati dell'azienda, righe, totali. Se qualcosa non va, chiudi l'anteprima e clicca «Modifica preventivo».
  10. 10Clicca «Invia al cliente»È il pulsante blu in cima alla scheda. Si apre la finestra dell'email: l'indirizzo del cliente è già inserito, oggetto e testo sono precompilati e modificabili. Se vuoi essere sicuro, c'è l'opzione per mandare prima una prova al tuo indirizzo. Poi clicca «Invia»: il PDF parte allegato, insieme a condizioni generali e informativa privacy se le hai configurate.
  11. 11Aggiorna lo stato man manoIn cima alla scheda del preventivo c'è il menu «Cambia stato»: cliccalo e scegli Accettato, Rifiutato, In lavorazione, Fatturato o Archiviato. Nell'elenco dei preventivi puoi poi cliccare i filtri in alto (Tutti, Bozza, Inviato, Accettato…) per vedere solo quelli in un certo stato.
  12. 12Quando il cliente accetta, clicca «Converti in fattura»È il pulsante verde in cima alla scheda del preventivo. Tutte le voci e le sezioni passano nella fattura così come sono: non devi riscrivere niente.

Serve un'offerta simile a una già fatta? Nell'elenco, sulla riga del preventivo, clicca «clona preventivo»: ne nasce una copia in bozza da modificare. E se un preventivo già inviato cambia, clicca «Crea versione»: l'originale resta, la nuova versione è collegata e lo storico mostra cosa è cambiato.

Preventivi. Elenco dei preventivi con stato, cliente, importo e azioni rapide per accettare o rifiutare.
Preventivo. Un preventivo con le righe raggruppate in sezioni, sconti, IVA e totale.

Come creare una fattura

Menu a sinistra → Fatture → «+ Nuova fattura», oppure «Converti in fattura» da un preventivo accettato

Una fattura nasce da un preventivo accettato (con un clic) o da zero, e il PDF ha già il bollettino QR svizzero pronto per il pagamento.

  1. 1Via più veloce: parti dal preventivo accettatoApri il preventivo (menu → «Preventivi» → clicca sulla sua riga) e clicca «Converti in fattura» in cima. Voci, sezioni e cliente passano nella fattura in automatico. Salta pure al passo 3.
  2. 2Via alternativa: crea la fattura da zeroNel menu a sinistra, sotto la scritta FATTURAZIONE, clicca «Fatture». Poi clicca il pulsante blu «+ Nuova fattura» in alto a destra, scegli il cliente dal menu a tendina e aggiungi le righe esattamente come in un preventivo.
  3. 3Controlla voci, quantità e IVAScorri l'elenco «Voci fatturate»: per ogni riga verifica descrizione, quantità, prezzo unitario e aliquota IVA. Sotto, nel riquadro dei totali, vedi subtotale senza IVA, IVA e totale fattura.
  4. 4Imposta scadenza e metodo di pagamentoNel riquadro «Date e pagamento» la scadenza è già compilata con il valore standard della tua azienda (per esempio 30 giorni): clicca sulla data per cambiarla. Sotto scegli il metodo dal menu a tendina — Pagamento QR, bonifico, contanti o carta.
  5. 5Se vuoi dividere l'importo, clicca «Configura rate»Nel riquadro «Pagamento a rate» clicca «Configura rate», scegli se dividere per importo o per percentuale, indica quante rate e con quale scadenza. Il PDF conterrà un bollettino QR per ogni rata, ognuno con il suo importo.
  6. 6Emetti la fatturaConferma l'emissione: a questo punto il gestionale assegna il numero definitivo (senza buchi nella numerazione) e genera il PDF con la parte di pagamento e il codice QR, presa dall'IBAN della tua azienda.
  7. 7Clicca «Invia email» per mandarla al clientePulsante blu in cima alla scheda della fattura. Funziona come per il preventivo: destinatario già compilato, testo modificabile, PDF allegato. Prima puoi sempre cliccare «Anteprima» (icona dell'occhio) o «Scarica PDF fattura» per controllarla.
  8. 8Quando arriva il pagamento, clicca «Segna pagata»È il pulsante arancione in cima alla scheda. Ti chiede la data in cui il soldi sono arrivati. Se la fattura è a rate, segni la singola rata. L'etichetta in alto passa da «Da incassare» a «Pagata».
  9. 9Se hai sbagliato, clicca «Storna fattura»Una fattura emessa non si modifica e non si cancella — è un documento contabile. Clicca «Storna fattura» (pulsante rosso in cima), indica il motivo e conferma: il gestionale crea la nota di credito collegata. Poi ne fai una nuova, corretta.

Chi non paga in tempo finisce da solo nella pagina «Scadute» del menu: da lì mandi il sollecito con un clic, senza cercare la fattura nell'elenco principale.

Fatture. Fatture emesse con stato di incasso, totale da incassare e filtri per cliente e periodo.
Scheda fattura. Una fattura da incassare: dati cliente, voci fatturate, totale CHF, pagamento QR e rate.

Come inviare un sollecito di pagamento

Menu a sinistra → Scadute

La vista pensata per chi non ha ancora pagato.

  1. 1Clicca «Scadute» nel menu a sinistraLa trovi nel gruppo FATTURAZIONE, sotto «Fatture», con l'icona del triangolo di avviso. Si apre la pagina «Fatture scadute»: in cima, nel riquadro rosso, l'importo totale che devi ancora incassare e quante fatture sono in ritardo.
  2. 2Individua la fattura nell'elencoOgni riga mostra numero, cliente, descrizione, da quanti giorni è scaduta (l'etichetta rosa «+62 giorni») e l'importo. Non serve cercare: l'elenco contiene già solo le fatture in ritardo, ordinate dalla più vecchia.
  3. 3Clicca «Invia 1° sollecito» sulla riga giustaÈ il pulsante rosso bordato sulla destra della riga. Si apre la finestra dell'email del sollecito.
  4. 4Leggi il testo già scrittoOggetto e testo arrivano dal modello della tua azienda, con numero fattura, importo e data di scadenza già inseriti al posto giusto. Il PDF della fattura è già allegato.
  5. 5Se vuoi, modifica il testoClicca dentro il riquadro del testo e aggiungi o togli quello che vuoi — per esempio una frase più morbida per un cliente storico.
  6. 6Clicca «Invia»Il sollecito parte. Il pulsante sulla riga passerà a «Invia 2° sollecito» se dovessi doverlo ripetere più avanti.

La campanella in alto a destra ti avvisa da sola quando ci sono fatture scadute: non devi controllare questa pagina ogni giorno.

Fatture scadute. Le fatture oltre la scadenza, pronte per il sollecito via email con il PDF allegato.

Come impostare una fattura ricorrente

Menu a sinistra → Ricorrenti (gruppo FATTURAZIONE) → «+ Nuova ricorrenza»

Canoni, abbonamenti e manutenzioni che si rifatturano da soli — ma non partono da soli.

  1. 1Clicca «Ricorrenti» nel menu a sinistraAttenzione: nel menu ci sono due voci «Ricorrenti». Quella giusta è la prima, nel gruppo FATTURAZIONE, sotto «Scadute» (l'altra, più in basso nel gruppo SPESE, è per i costi). Si apre la pagina «Fatture ricorrenti».
  2. 2Clicca «+ Nuova ricorrenza» in alto a destraSi apre la finestra per creare il piano.
  3. 3Scegli il cliente e il preventivo modelloNel primo menu a tendina scegli il cliente. Nel secondo scegli il preventivo da cui copiare le voci: ogni fattura del ciclo nascerà con quelle righe e quei prezzi.
  4. 4Dai un titolo e scegli ogni quanto fatturareScrivi un titolo riconoscibile (per esempio «Manutenzione impianti sanitari, canone mensile») e scegli la frequenza dal menu: mensile, trimestrale o annuale.
  5. 5Indica i giorni di anticipo e, se serve, la data di fineNel campo dell'anticipo scrivi con quanti giorni di anticipo vuoi vederti arrivare la bozza prima della scadenza del ciclo (per esempio 5). Se il contratto finisce a una certa data, compila anche il campo della data di fine; se è a tempo indeterminato, lascialo vuoto.
  6. 6Clicca «Salva»Da qui in poi, ogni mattina, il gestionale controlla i piani e prepara da solo la bozza della fattura dovuta, mettendola nella scheda «Da approvare» di questa stessa pagina.
  7. 7Quando arriva la bozza, aprila e controllalaTorna su «Ricorrenti» e clicca la scheda «Da approvare» in alto: il numerino arancione dice quante bozze ti aspettano. Per ognuna vedi importo, oggetto e testo dell'email, modificabili direttamente lì.
  8. 8Clicca «Approva e invia»Solo a questo punto la fattura prende il numero, il PDF si genera e l'email parte davvero al cliente. Se vuoi saltare questo ciclo (per esempio il cliente è in pausa), clicca invece «Salta».

Nella scheda «Abbonamenti» vedi tutti i piani attivi: lì puoi metterne uno in pausa, riattivarlo, annullarlo o usare «Genera ora» per avere subito la bozza senza aspettare il giorno dopo.

Fatture ricorrenti. Piani ricorrenti e coda delle bozze in attesa di approvazione.

Come ritrovare un documento nell'archivio

Menu a sinistra → Archivio

Fatture emesse, fatture fornitori, ricevute e note spese in un elenco solo.

  1. 1Clicca «Archivio» nel menu a sinistraLo trovi sotto la scritta DOCUMENTI. Si apre «Archivio documenti»: tutto quello che entra ed esce, nello stesso elenco, dal più recente.
  2. 2Scrivi nella barra di ricerca in cimaIl campo dice «Cerca per numero, descrizione, cliente o fornitore…». Clicca dentro e scrivi quello che ricordi, anche solo una parola della descrizione: l'elenco si filtra mentre digiti.
  3. 3Oppure usa i tre pulsanti sopra l'elenco«Tutti i documenti», «Fatture emesse», «Spese». Cliccane uno per vedere solo quella parte. Il numerino accanto dice quanti documenti ci sono.
  4. 4Per una ricerca più fine, clicca «Filtri»Il pulsante «Filtri» è a destra della barra di ricerca. Si apre un pannello dove puoi restringere per periodo, fornitore, cliente, categoria, centro di costo, stato di pagamento, importo minimo e massimo, oppure mostrare solo i documenti che hanno un giustificativo allegato.
  5. 5Se preferisci vedere le immagini, passa alla grigliaLe due iconcine in alto a destra cambiano la vista: quella con le righe è l'elenco, quella con i quadratini è la griglia. In griglia scorri le miniature dei giustificativi invece dei testi.
  6. 6Clicca sul numero del documento per aprirloIl numero (per esempio SP-2026-0108 o F2026-145) è scritto in blu: cliccalo. Si apre la scheda, con il giustificativo visibile a schermo intero, le frecce per passare da un allegato all'altro e il pulsante per scaricarlo.

La colonna «Stato» usa le stesse etichette per tutto — da pagare, da incassare, scaduta, pagata, annullata, stornata — così non devi guardare in due posti diversi per sapere cosa manca.

Archivio documenti. Fatture emesse e spese nello stesso elenco, con stato di pagamento e filtri.
Archivio documenti, vista a griglia. Le miniature dei giustificativi allegati a ogni documento.

Come leggere le statistiche dell'azienda

Menu a sinistra → Statistiche

I numeri dell'azienda, sul periodo che scegli.

  1. 1Clicca «Statistiche» nel menu a sinistraLa trovi sotto la scritta ANALISI, con l'icona del grafico a barre.
  2. 2Scegli il periodo in altoPrima di guardare i numeri, clicca sul selettore del periodo in cima alla pagina: anno, trimestre, mese o un intervallo a mano. Tutti i grafici della pagina si aggiornano insieme, quindi quello che leggi sotto si riferisce sempre al periodo scelto qui.
  3. 3Leggi il primo grafico: il fatturatoMostra mese per mese quanto hai fatturato e quanto hai davvero incassato. Passando il mouse sopra una colonna compare il valore preciso.
  4. 4Scendi al riquadro dei preventiviVedi quanti preventivi hai fatto per mese e come sono finiti (accettati, rifiutati, ancora in attesa), con il tasso di conversione e l'elenco di quelli inviati e mai richiamati: è la lista di chi vale la pena ricontattare.
  5. 5Scorri fino ai migliori clientiLa classifica di chi ti ha fatto fatturare di più nel periodo scelto.
  6. 6Se hai il pacchetto Spese, continua a scorrerePiù in basso compaiono anche andamento dei costi, costi per categoria, principali fornitori, margine mese per mese (ricavi meno costi) e l'IVA recuperabile trimestre per trimestre.

Se un grafico ti sembra vuoto, controlla il periodo scelto in alto: quasi sempre è quello il motivo.

Statistiche. Fatturato e incassato del periodo, preventivi per mese e per stato, tasso di conversione.
Statistiche, con il pacchetto Spese attivo. Costi per categoria e margine mensile: ricavi meno costi, mese per mese.
Statistiche, IVA e budget. IVA recuperabile per trimestre e confronto fra budget di categoria e consuntivo.

Come controllare se un'email è partita

Menu a sinistra → Le mie email

Il registro di tutto quello che è uscito dal gestionale.

  1. 1Clicca «Le mie email» nel menu a sinistraÈ nel gruppo GESTIONE, sotto «Catalogo», con l'icona della busta. Qui c'è ogni preventivo, fattura, sollecito, invito utente e fattura ricorrente che il gestionale ha spedito.
  2. 2Cerca l'email nella barra in cimaPuoi scrivere il destinatario, una parola dell'oggetto o del contenuto. L'elenco si restringe mentre scrivi.
  3. 3Guarda l'etichetta di esito sulla riga«Inviata» in verde vuol dire che è partita. «Fallita» in rosso vuol dire che non è arrivata: accanto c'è il motivo, per esempio casella piena o indirizzo sbagliato.
  4. 4Clicca sulla riga per vedere tutto il dettaglioSi apre mittente, utente che l'ha mandata, data e ora precise, oggetto, testo completo e allegati: è la prova di cosa hai mandato e quando.

Se un'email fallisce, la campanella in alto a destra te lo segnala da sola: non devi passare di qui ogni giorno per accorgertene.

Storico email. Ogni email uscita dal gestionale, con destinatario, allegati ed esito dell'invio.

Come registrare una spesa

Menu a sinistra → Spese → «+ Nuova spesa» oppure «Scansiona giustificativo»

Il registro di tutti i costi dell'azienda, con lettura automatica del giustificativo.

  1. 1Clicca «Spese» nel menu a sinistraÈ la prima voce sotto la scritta SPESE. Si apre l'elenco dei costi, con in cima tre riquadri colorati: da pagare (arancione), scaduto (rosso), pagato (verde).
  2. 2Via più veloce: clicca «Scansiona giustificativo»È il pulsante in alto, accanto a «Nuova spesa». Carica la foto dello scontrino o il PDF della fattura del fornitore: l'intelligenza artificiale legge il documento e ti propone già compilati fornitore, importo, IVA, date e righe.
  3. 3Controlla sempre quello che l'AI ha lettoScorri i campi proposti e correggi quello che non torna, cliccandoci dentro. Finché non confermi tu, non viene salvato niente: la macchina propone, tu decidi.
  4. 4In alternativa, clicca il pulsante blu «+ Nuova spesa»In alto a destra. Si apre la scheda vuota e compili tu tutti i campi a mano.
  5. 5Scegli il tipo di spesa dal menu a tendinaFattura fornitore, ricevuta o scontrino, nota spese, salari aggregati, oneri sociali o altro. Da questa scelta dipendono i campi che ti verranno chiesti dopo.
  6. 6Compila i dati del documentoFornitore (scegli dall'elenco scrivendo le prime lettere), descrizione, data del documento, numero, scadenza di pagamento, importo e aliquota IVA.
  7. 7Compila l'imputazione contabileCategoria (per esempio «veicoli — Veicoli e carburante»), quota IVA deducibile, centro di costo, metodo di pagamento e mese di competenza. Spesso arrivano già proposti dalla lettura AI o dalle condizioni salvate sul fornitore: controlla e correggi se serve.
  8. 8Se la spesa riguarda un cliente o un dipendente, collegaloUsa i campi apposta: colleghi il cliente se poi vuoi rifatturargli la spesa, il dipendente se è una spesa da rimborsargli.
  9. 9Allega il giustificativo, se non l'hai già fattoNel riquadro «Giustificativi» clicca «Allega un giustificativo» e scegli il file (PDF o foto). Senza documento la spesa non è deducibile: è il motivo per cui conviene partire dalla scansione.
  10. 10Clicca «Salva»La spesa entra nel percorso di approvazione e prende lo stato «Da approvare». Da lì passerà ad «Approvata» e poi, quando registri il pagamento, a «Pagata».
  11. 11Quando paghi, apri la spesa e clicca «Registra pagamento»Clicca sul numero della spesa nell'elenco (per esempio SP-2026-0110), poi sul pulsante blu «+ Registra pagamento» nel riquadro «Pagamenti». Puoi registrare anche pagamenti parziali: il gestionale tiene il conto del residuo.

Una spesa approvata è a tutti gli effetti una registrazione contabile: importi, IVA, date, fornitore e categoria non si modificano più. Per correggere un errore si usa «Annulla spesa» indicando il motivo, e poi «Duplica» per rifarla giusta in bozza.

Spese. Registro dei costi: fatture fornitori, scontrini e note spese con stato di approvazione.
Scheda spesa. Una spesa approvata: imputazione contabile, IVA deducibile, pagamenti e quello che la lettura AI ha trovato sullo scontrino.

Come consultare l'analisi contabile

Menu a sinistra → Analisi contabile

La pagina della contabile: documenti passivi per voce, con i giustificativi sott'occhio.

  1. 1Clicca «Analisi contabile» nel menu a sinistraÈ nel gruppo SPESE, subito sotto «Spese».
  2. 2Scegli la vista in cima alla paginaClicca «Scontrini» oppure «Fatture fornitori», a seconda di cosa devi controllare: i due mondi restano separati.
  3. 3Guarda le card delle vociOgni riquadro è una voce di spesa — benzina, pasti, materiale, servizi — con il totale in CHF e quanti documenti ci sono dentro.
  4. 4Clicca una card per filtrareL'elenco sotto si restringe subito ai soli documenti di quella voce. Clicca di nuovo sulla stessa card per togliere il filtro.
  5. 5Controlla gli indicatori in altoTotale analizzato, documenti ancora da controllare, scoperto totale e fatture ancora da pagare: sono i quattro numeri che ti dicono se sei in pari.
  6. 6Apri i giustificativi dall'elencoClicca sulla miniatura o sull'icona del documento nella riga: il giustificativo si apre sopra la pagina, senza farti perdere il filtro che avevi messo.
Analisi contabile. Documenti passivi raggruppati per voce contabile, con i giustificativi consultabili dall'elenco.

Come controllare le scadenze da pagare

Menu a sinistra → Scadenze (gruppo SPESE)

Lo scadenzario passivo.

  1. 1Clicca «Scadenze» nel menu a sinistraÈ nel gruppo SPESE, sotto «Analisi contabile». L'elenco è già ordinato per data di scadenza, con quelle già passate evidenziate in rosso: non devi filtrare niente.
  2. 2Clicca sulla riga della spesa che stai pagandoSi apre la sua scheda con tutti i dati e il giustificativo.
  3. 3Clicca «+ Registra pagamento»Nel riquadro «Pagamenti». Indica data e importo pagato e conferma: la spesa esce dalle scadenze e passa a «Pagata».

La campanella in alto a destra avvisa da sola delle spese in scadenza e di quelle ancora da approvare: questa pagina si apre solo quando serve il dettaglio.

Scadenze. Le spese da pagare in ordine di scadenza, con residuo e importi scaduti.

Come impostare un costo ricorrente

Menu a sinistra → Ricorrenti (gruppo SPESE) → nuovo piano

Affitto, assicurazioni, abbonamenti, leasing.

  1. 1Clicca «Ricorrenti» nel gruppo SPESE del menuAttenzione: è la seconda voce «Ricorrenti» del menu, quella in basso sotto «Scadenze» (la prima, più in alto, è per le fatture ai clienti).
  2. 2Clicca il pulsante per creare un nuovo pianoIn alto a destra. Si apre la finestra del costo ricorrente.
  3. 3Compila i dati della spesa che si ripeteràFornitore (scegli dall'elenco), descrizione (per esempio «Affitto officina e magazzino»), importo e categoria di spesa.
  4. 4Scegli ogni quanto si ripeteDal menu della frequenza: settimanale, mensile, trimestrale, semestrale o annuale.
  5. 5Indica con quanti giorni di anticipo crearlaScrivi il numero di giorni prima della scadenza in cui vuoi che la spesa compaia nel gestionale, così fai in tempo a pagarla.
  6. 6Se il costo non è per sempre, metti una finePuoi indicare una data di fine oppure un numero massimo di occorrenze (per esempio 36 rate di leasing). Se lo lasci vuoto, il piano va avanti finché non lo fermi tu.
  7. 7Clicca «Salva»Ogni mattina il gestionale controlla i piani e crea da solo la spesa dovuta, che troverai poi in «Spese» come tutte le altre.

Dall'elenco dei piani puoi mettere in pausa, modificare o eliminare un costo ricorrente in qualsiasi momento, oppure cliccare «Genera ora» per creare subito la spesa senza aspettare.

Costi ricorrenti. Affitti, assicurazioni e abbonamenti che il gestionale ricrea alla scadenza.

Come inviare una nota spese

App LAIO OS (o il sito dal telefono) → menu ☰ → Le mie note spese

Il lato del dipendente: la spesa anticipata di tasca propria.

  1. 1Apri l'app LAIO OS sul telefonoSe non hai l'app, va benissimo anche aprire il gestionale dal browser del telefono: le pagine sono le stesse.
  2. 2Tocca le tre lineette ☰ in alto a sinistraSi apre il menu con tutte le tue sezioni.
  3. 3Tocca «Le mie note spese»Si apre la pagina con tre riquadri: in attesa di approvazione, da rimborsare, già rimborsato. Sotto c'è l'elenco di quelle che hai già mandato.
  4. 4Tocca «Scansiona ricevuta» e fotografa lo scontrinoInquadra lo scontrino — pranzo, benzina, materiale — e scatta. In alternativa tocca il pulsante blu «+ Nuova nota spese» e compila tutto a mano.
  5. 5Controlla i dati letti dalla fotoImporto, data, fornitore e categoria arrivano già proposti. Tocca il campo sbagliato e correggilo: niente parte prima della tua conferma.
  6. 6Tocca «Invia»La nota spese va in attesa di approvazione e compare nell'elenco con l'etichetta corrispondente.
  7. 7Controlla lo stato quando vuoiNella stessa pagina, l'etichetta accanto a ogni riga dice a che punto è: da approvare, approvata, rifiutata (con il motivo scritto da chi l'ha rifiutata) o pagata, con il rimborso in corso.
Le mie note spese, dal telefono. Il dipendente fotografa lo scontrino e segue lo stato del rimborso.

Come impostare categorie e budget

Menu a sinistra → Categorie e budget

Il piano dei costi dell'azienda.

  1. 1Apri «Categorie e budget» dal menuLe categorie principali sono già precompilate quando ricevi il gestionale: affitto, veicoli, materiale, utenze, salari e così via. Non devi crearle da zero.
  2. 2Clicca su una categoria per controllarlaVerifica codice, nome, tipo (operativa, personale, finanziaria, investimento), IVA deducibile predefinita e conto contabile. Se la tua contabile usa altri conti, cambiali qui una volta sola.
  3. 3Crea i centri di costo, se ti servonoUn centro di costo è un «cassetto» a cui attribuire le spese: una sede, un cantiere, un reparto. Clicca per aggiungerne uno e dagli un nome. Poi, quando registri una spesa, lo scegli dal menu a tendina.
  4. 4Imposta il budget annuale per categoriaPer ogni categoria scrivi quanto prevedi di spendere in un anno. Se la spesa è stagionale, puoi distribuire l'importo mese per mese invece di metterne uno solo.
  5. 5Vai a vedere il risultato nelle statisticheIl budget che hai messo qui alimenta il confronto tra previsto e speso davvero, che trovi nella pagina «Statistiche».
Categorie e budget. Piano dei costi con conto contabile, IVA deducibile predefinita e budget annuale.

Come aggiungere un fornitore

Menu a sinistra → Fornitori → pulsante «+ Nuovo fornitore»

L'anagrafica di chi ti manda le fatture.

  1. 1Clicca «Fornitori» nel menu a sinistraÈ l'ultima voce del gruppo SPESE, con l'icona del furgone. Si apre la tabella dei fornitori con numero, ragione sociale, città, UID IVA e giorni di pagamento.
  2. 2Clicca il pulsante blu «+ Nuovo fornitore» in alto a destraSi apre la scheda vuota.
  3. 3Scegli il tipoAzienda, privato o ente pubblico: cambia solo quali dati ha senso compilare.
  4. 4Compila i dati anagraficiRagione sociale, persona di riferimento, formula di saluto, indirizzo completo e contatti (telefono, email).
  5. 5Aggiungi i dati di pagamento, se li haiUID IVA (il numero che inizia con CHE-…), IBAN, QR-IBAN e BIC. Servono per riconoscere e pagare le sue fatture senza riscrivere ogni volta le coordinate.
  6. 6Imposta le condizioni predefiniteGiorni di pagamento (per esempio 30), metodo di pagamento, categoria di spesa abituale e valuta. Da qui in avanti, ogni spesa che colleghi a questo fornitore nascerà già con questi valori: li cambi solo nei casi particolari.
  7. 7Clicca «Salva»Il fornitore compare nell'elenco con il suo numero (F-0001, F-0002…) ed è subito selezionabile quando registri una spesa.

Cliccando su un fornitore vedi tutte le spese registrate a suo nome con i totali. La ricerca in cima funziona per nome, numero, città, email o UID, e i pulsanti «Attivi» e «Disattivati» nascondono quelli che non usi più.

Fornitori. Anagrafica fornitori con UID IVA, IBAN, condizioni di pagamento e spese collegate.

Come timbrare

Menu → Timbrature, oppure l'app LAIO OS sul telefono

La timbratura segna quando inizi, quando ti fermi e quando finisci.

  1. 1Apri la pagina TimbratureDal computer: clicca «Timbrature» nel menu a sinistra, sotto la scritta PERSONALE. Dal telefono: apri l'app LAIO OS, tocca le tre lineette ☰ in alto a sinistra e poi «Timbrature».
  2. 2Guarda il riquadro «Stato attuale»In cima trovi come sei messo adesso: «Non iniziato», «Al lavoro» o «In pausa», con due cronometri — uno per le ore di lavoro, uno per quelle di pausa.
  3. 3Quando arrivi, premi il pulsante verde «Inizia Lavoro»È il pulsante grande sotto i cronometri. Appena lo premi lo stato diventa «Al lavoro» e il cronometro del lavoro parte.
  4. 4Quando ti fermi, premi «Pausa»Il pulsante cambia da solo a seconda della situazione. Lo stato passa a «In pausa» e parte il secondo cronometro. Quando riprendi, premi di nuovo per tornare «Al lavoro». Puoi farlo quante volte vuoi nella stessa giornata.
  5. 5A fine giornata premi «Fine Lavoro»Chiude la timbratura e lo stato diventa «Turno completato». Importante: se hai ancora la pausa aperta il gestionale non ti lascia chiudere — prima premi di nuovo «Pausa» per riprendere, poi «Fine Lavoro».
  6. 6Controlla gli orari di oggiSubito sotto, nel riquadro «Attività di oggi», trovi tutti gli eventi della giornata con l'ora esatta e il totale delle ore fatte.
  7. 7Guarda il mese intero scorrendo in bassoNel riquadro «Storico mensile» c'è il calendario: ogni giorno lavorato è colorato con le ore fatte, e con le frecce ‹ › cambi mese. In cima vedi il totale, per esempio «49h 37m su 5 giorni».

Se hai dimenticato di timbrare non puoi sistemarlo da solo: lo fa l'amministrazione dalla pagina «Dashboard Timbrature». Chiediglielo, ci mette dieci secondi.

Timbrature dal telefono. Inizio lavoro, pausa e storico mensile come li vede il dipendente sul telefono.
App, timbrature. Inizio, pausa e fine giornata con le ore già sommate, e sotto le timbrature di oggi una per una.

Come correggere una timbratura del team

Menu a sinistra → Dashboard Timbrature (gruppo AMMINISTRAZIONE)

La dashboard di chi gestisce le presenze.

  1. 1Clicca «Dashboard Timbrature» nel menu a sinistraÈ sotto la scritta AMMINISTRAZIONE (non confonderla con «Timbrature» del gruppo PERSONALE, che è la tua timbratura personale). Si apre «Timbrature — Gestione».
  2. 2Leggi i quattro riquadri in cimaQuanti dipendenti ci sono in totale, quanti sono al lavoro adesso, quanti in pausa e quanti non hanno ancora iniziato. Si aggiornano in tempo reale; il pulsante «Aggiorna» in alto a destra li ricarica subito.
  3. 3Controlla il riquadro giallo delle anomalieSe c'è, elenca i casi strani: una pausa rimasta aperta da ore, un turno mai chiuso, troppe ore di fila. Clicca sul nome dentro l'anomalia per andare direttamente a quel dipendente.
  4. 4Scegli il giorno da sistemareSopra la tabella ci sono il pulsante «Oggi» e il selettore «Scegli data»: clicca quest'ultimo e scegli il giorno che ti interessa dal calendario.
  5. 5Clicca sulla riga del dipendenteSi aprono le sue timbrature di quel giorno, con gli orari. Da lì puoi aggiungere una timbratura mancante, correggere un orario sbagliato o cancellarne una doppia.
  6. 6Per registrare un'assenza, usa l'apposito comandoScegli la causale (ferie, malattia, permesso, servizio militare…), indica se è tutta la giornata o solo una parte e, se vuoi, scrivi una nota. L'assenza comparirà anche nel Calendario Team e nel Riepilogo Personale.
  7. 7Filtra se cerchi qualcosa di precisoI menu sopra la tabella ti permettono di vedere un solo dipendente o un periodo diverso da oggi.

La dashboard segnala da sola chi ha troppe ore o è sotto la soglia del suo contratto, e la campanella in alto ti notifica questi avvisi anche se non sei su questa pagina.

Timbrature, vista amministrazione. Chi è al lavoro, chi è in pausa e chi non ha ancora iniziato, in tempo reale.

Come vedere e registrare le assenze del team

Menu a sinistra → Calendario Team

Ferie, malattie e festivi di tutto il personale in un mese solo.

  1. 1Clicca «Calendario Team» nel menu a sinistraÈ nel gruppo AMMINISTRAZIONE, sotto «Dashboard Timbrature». Si apre il mese corrente con tutto il personale.
  2. 2Leggi i coloriOgni assenza è un blocco colorato sul giorno: il colore dice la causale (ferie, malattia, permesso…). I giorni festivi dell'azienda sono già evidenziati e non contano come ore dovute.
  3. 3Cambia mese con le frecce in altoLe frecce ‹ › accanto al nome del mese ti spostano avanti e indietro.
  4. 4Clicca sul giorno del dipendente per aggiungere un'assenzaSi apre la finestra: scegli la causale, decidi se tutta la giornata o solo una parte, scrivi una nota se serve e conferma. L'assenza compare subito nel calendario.
  5. 5Clicca su un'assenza già inserita per modificarla o cancellarlaSi riapre la stessa finestra, con in più il comando per eliminarla.

Questa è la vista d'insieme del mese. Per il dettaglio giorno per giorno di un singolo dipendente, e per i totali di ferie residue, vai invece su «Riepilogo Personale».

Calendario team. Ferie, malattie e festivi di tutto il personale in un mese solo.

Come registrare un'attività

Menu → Registro Attività, oppure la sezione Attività dell'app

Il registro attività dice non solo quante ore hai fatto, ma su cosa.

  1. 1Apri il registro attivitàDal computer: clicca «Registro Attività» nel menu a sinistra, sotto «Timbrature». Dal telefono: apri l'app, tocca ☰ e poi «Attività».
  2. 2Clicca il pulsante «+ Nuova voce» in alto a destraSi apre la finestra della nuova attività.
  3. 3Scegli il tipo di attivitàDal menu a tendina scegli fra i tipi che ha creato la tua azienda, per esempio «Manutenzione verde», «Trasferta», «Ufficio e sopralluoghi». Ogni tipo ha il suo colore; se ha una tariffa oraria, il costo si calcola da solo.
  4. 4Indica il foglio di lavoroÈ il numero che identifica il cantiere o la commessa. Scrivi le prime cifre di un foglio già aperto e scegli dall'elenco, oppure inseriscine uno nuovo se il lavoro è nuovo. Serve perché tutte le ore di quel cantiere si sommino nello stesso posto.
  5. 5Scrivi ora di inizio e ora di fineNei due campi orario. Sotto, nel campo note, puoi scrivere cosa hai fatto: tornerà utile a te e a chi legge il consuntivo del cantiere.
  6. 6Se compare il campo materiali, compilaloSu alcuni tipi di attività compare il campo «materiali e mezzi»: clicca e scegli dalle etichette suggerite (motosega, trattore, camion…), basate su quello che l'azienda usa di solito. Se non compare, vuol dire che su quel tipo non è previsto.
  7. 7Compila i campi obbligatori, altrimenti non chiudi l'attivitàAlcuni tipi hanno campi in più che bloccano la chiusura. Esempio tipico: sul tipo «Trasferta» c'è il campo «km percorsi» e finché resta vuoto l'attività non si può salvare come finita. È voluto: così i dati non si perdono.
  8. 8Clicca «Salva»L'attività entra nel registro della giornata e compare nella tabella con collaboratore, tipo, foglio, inizio, fine e durata. L'amministrazione la vede e, se serve, la corregge.

Per sapere dove sono finite le ore del mese — per persona o per cantiere — si guarda in «Analisi Attività», non qui: il registro è dove si inserisce, l'analisi è dove si legge il risultato.

Registro attività. Cosa ha fatto ogni collaboratore, per quanto tempo e su quale foglio di lavoro.
App, gestione attività. La giornata del team: ore registrate per collaboratore, voci con il foglio di lavoro e i materiali usati.

Come correggere un'attività del team

Menu a sinistra → Registro Attività (vista gestione)

Le attività di tutto il personale, modificabili.

  1. 1Clicca «Registro Attività» nel menu a sinistraSe sei manager o proprietario si apre «Registro Attività — Gestione», che mostra le attività di tutto il personale e non solo le tue.
  2. 2Scegli il giorno dal selettore della dataIn alto a sinistra c'è il campo con la data (per esempio «10 ottobre 2026»): cliccalo e scegli il giorno dal calendario.
  3. 3Filtra per collaboratoreAccanto alla data c'è il menu «Tutti i collaboratori»: aprilo e scegli la persona che ti interessa.
  4. 4Clicca sulla riga dell'attività da correggereSi riapre la scheda: puoi cambiare orari, tipo di attività, foglio di lavoro, note e materiali, poi salvare.
  5. 5Se la tabella è vuota, controlla la dataIl messaggio «Nessuna attività trovata per questa data» quasi sempre significa che stai guardando il giorno sbagliato.
Registro attività. Cosa ha fatto ogni collaboratore, per quanto tempo e su quale foglio di lavoro.

Come vedere dove sono finite le ore

Menu a sinistra → Analisi Attività

La lettura del registro, non la registrazione.

  1. 1Clicca «Analisi Attività» nel menu a sinistraGruppo AMMINISTRAZIONE, sotto «Riepilogo Personale».
  2. 2Scegli il periodo in cima alla paginaTutti i numeri sotto si riferiscono all'intervallo che imposti qui.
  3. 3Leggi la vista per collaboratoreQuante ore ha fatto ciascuno nel periodo, e come si dividono fra i tipi di attività.
  4. 4Passa alla vista per foglio di lavoroClicca sull'altra scheda in alto: adesso le ore sono raggruppate per cantiere. Per ognuno vedi quanto ha assorbito, la distribuzione per tipo di attività e, se avete impostato una tariffa oraria, il costo in CHF.
  5. 5Confronta con il preventivo del cantiereÈ il motivo per cui esiste questa pagina: sapere se il lavoro è costato più o meno di quello che avevi messo a preventivo.
Analisi attività. Ore per collaboratore e distribuzione per tipo di attività nel periodo.
Analisi attività, per foglio di lavoro. Quante ore ha assorbito ogni cantiere, con il costo in CHF se i collaboratori hanno una tariffa.

Come consultare un foglio di lavoro

Menu a sinistra → Foglio di lavoro

Tutti i fogli aperti e chiusi.

  1. 1Clicca «Foglio di lavoro» nel menu a sinistraGruppo AMMINISTRAZIONE, sotto «Analisi Attività», con l'icona della cartellina.
  2. 2Cerca il foglio per numeroScrivi il numero nella barra di ricerca in cima: l'elenco si restringe mentre digiti.
  3. 3Clicca sul foglio per aprirloVedi se è aperto o chiuso, tutte le voci registrate sopra (chi, quando, che tipo di attività) e il totale delle ore.
Fogli di lavoro. Tutti i fogli aperti e chiusi, con le voci registrate e le ore totali.

Come creare un tipo di attività

Registro Attività (vista gestione) → sezione «Tipi di attività» → «+ Nuovo tipo»

La lista che l'azienda si costruisce per il registro attività.

  1. 1Apri «Registro Attività» dal menu a sinistraDa manager o proprietario si apre la vista di gestione. Scorri sotto la tabella delle attività: c'è la sezione «TIPI DI ATTIVITÀ» con tutti i tipi già creati.
  2. 2Clicca il pulsante «+ Nuovo tipo» a destra di quella sezioneSi apre la finestra di creazione. (La stessa sezione si raggiunge anche da Impostazioni azienda → «Tipi di attività».)
  3. 3Dai un nome e un colore al tipoPer esempio «Potatura e abbattimento». Il colore serve a riconoscerlo a colpo d'occhio nel registro e nei grafici.
  4. 4Se vuoi, imposta la tariffa orariaServe a trasformare le ore in costo nelle analisi. Se l'attività non è fatturabile, segnala come tale: comparirà con l'etichetta «non fatturabile».
  5. 5Aggiungi i campi aggiuntivi, se ti servonoClicca per aggiungere un campo, scegli se numerico o testuale, dagli un nome (per esempio «km percorsi») e decidi se va chiesto all'inizio o alla fine dell'attività. Puoi arrivare fino a venti campi.
  6. 6Spunta «obbligatorio» sui campi che non devono mancareUn campo obbligatorio alla fine blocca la chiusura dell'attività finché il dipendente non lo compila: è così che i km di una trasferta non si dimenticano mai.
  7. 7Attiva l'interruttore «materiali», se serveDecide se su questo tipo di attività comparirà il campo per collegare materiali e mezzi usati. Per «Ufficio e sopralluoghi» probabilmente no, per «Manutenzione verde» sì.
  8. 8SalvaIl nuovo tipo compare nell'elenco e, da quel momento, i dipendenti lo trovano nel menu a tendina quando registrano un'attività. Per modificarlo dopo, clicca la matita sulla sua riga.

Rinominare un campo in seguito non fa perdere i valori già registrati con il nome vecchio, e un campo reso obbligatorio blocca solo le attività nuove: lo storico resta com'è.

Registro attività. Cosa ha fatto ogni collaboratore, per quanto tempo e su quale foglio di lavoro.

Come impostare il contratto di un dipendente

Menu a sinistra → Utenti → scheda del dipendente → Dati contrattuali

Quello che il manager imposta una volta e che fa funzionare monte ore e ferie.

  1. 1Clicca «Utenti» nel menu a sinistraÈ in fondo al gruppo AMMINISTRAZIONE. Si apre l'elenco dei membri attivi.
  2. 2Clicca l'icona delle impostazioni accanto al dipendenteSulla destra di ogni riga, accanto all'etichetta del ruolo, c'è l'iconcina con le levette: cliccala per aprire la sua scheda.
  3. 3Apri la parte «Dati contrattuali»È la sezione con le condizioni di lavoro della persona.
  4. 4Compila le condizioni di baseGiorni di ferie all'anno (per esempio 20 o 25), ore a settimana (per esempio 42), giorni lavorativi — lunedì-venerdì oppure spunti tu i giorni giusti — e quali sono eventuali mezze giornate.
  5. 5Inserisci la tariffa oraria, se la usiServe solo a trasformare le ore in CHF nei riepiloghi: puoi anche lasciarla vuota.
  6. 6Se vuoi, metti i limiti orariOre minime al giorno, ora massima di entrata, ora minima di uscita, massimo di ore a settimana, tolleranza sul ritardo. Attenzione: questi valori generano solo avvisi per l'amministrazione, non impediscono al dipendente di timbrare.
  7. 7Controlla il calendario dei festiviDa «Impostazioni azienda → Festivi» verifica che i giorni festivi della tua zona ci siano tutti: quei giorni non contano come ore dovute per nessuno.
  8. 8Personalizza le causali di assenza, se vuoiSempre in Impostazioni azienda, la voce «Causali di assenza» ti lascia cambiare nome e colore di ferie, malattia, permesso e compagnia, o aggiungerne di nuove.

Una causale già usata in un'assenza registrata non si può cancellare: servirebbe a perdere lo storico. Puoi però rinominarla.

Utenti. Membri del gestionale, ruoli, permessi per pagina e inviti ancora in sospeso.

Pianificazione dei turni

Il calendario degli orari previsti, deciso in anticipo.

Come creare un turno

Menu a sinistra → Gestione turni → nuovo turno

La settimana del personale, decisa dal responsabile.

  1. 1Clicca «Gestione turni» nel menu a sinistraÈ sotto la scritta AMMINISTRAZIONE. Si apre la griglia della settimana: le ore sono sulla sinistra dall'alto in basso, i giorni in colonna, e ogni turno è una barretta colorata con le iniziali della persona.
  2. 2Scegli la settimana e la vistaCon le frecce in alto ti sposti di settimana in settimana. Puoi anche passare dalla vista giorno alla vista per gruppi, a seconda di come preferisci ragionare.
  3. 3Crea il turno cliccando sulla grigliaClicca sulla casella del giorno e dell'ora da cui vuoi partire (oppure usa il pulsante per creare un nuovo turno): si apre la finestra già con quel giorno e quell'ora.
  4. 4Scegli il dipendente e sistema gli orariDal menu a tendina scegli la persona; poi controlla data, ora di inizio e ora di fine nei campi sotto e correggile se serve.
  5. 5Scrivi la task e la notaNel campo della task metti cosa deve fare (per esempio «cucina» o «cantiere Via Mirasole»); nella nota le indicazioni in più per quella persona. Le vedrà sul suo telefono.
  6. 6Se il turno è per tutta una squadra, assegnalo al gruppoInvece del singolo dipendente, scegli un gruppo (cucina, sala, cantiere): il gestionale crea lo stesso turno per ogni membro, uno per uno, senza che tu debba ripeterlo.
  7. 7Se si ripete, attiva la ricorrenzaSpunta la ricorrenza e scegli il ritmo: ogni N giorni, ogni settimana nei giorni che spunti tu, oppure ogni mese. Indica una data di fine o dopo quante volte deve smettere. Prima di salvare, l'anteprima ti elenca tutte le date che verranno create: controllale.
  8. 8Clicca «Salva»Le barrette compaiono subito sulla griglia e il dipendente le vede sul suo telefono.
  9. 9Per cambiare un turno, cliccaci sopraSi riapre la finestra. Se quel turno fa parte di una serie ricorrente, il gestionale ti chiede se vuoi cambiare solo quello, questo e tutti i successivi, oppure tutta la serie: scegli con attenzione.
Gestione turni. La settimana di tutto il personale: chi lavora quando, con le task del turno.
Gestione turni, vista gruppi. I turni raggruppati per squadra: cucina, sala, cantiere.

Come vedere i propri turni

App LAIO OS (o il sito) → menu ☰ → I miei turni

Quello che vede il dipendente.

  1. 1Apri l'app LAIO OS, oppure il gestionale dal browserFunziona uguale da telefono e da computer.
  2. 2Tocca ☰ e poi «I miei turni»Dal computer la voce «I miei turni» è nel menu a sinistra, nel gruppo PERSONALE.
  3. 3Guarda il calendarioCi sono solo i tuoi turni: giorno, ora di inizio e di fine, e la task che ti è stata assegnata. Con le frecce in alto cambi settimana o mese.
  4. 4Tocca un turno per aprirloVedi la nota lasciata dal responsabile e tutti i dettagli dell'orario.
  5. 5Se devi avvisare di qualcosa, scrivi una nota sul turnoPer esempio «arrivo dieci minuti dopo». La nota resta attaccata a quel turno e il responsabile la legge dalla sua Gestione turni: è meglio di un messaggio che si perde.
I miei turni, dal telefono. Il calendario personale dei turni con le task assegnate.

Come creare un gruppo turni

Impostazioni azienda → Gruppi turni

Le squadre, per assegnare un turno a tutti insieme.

  1. 1Apri le Impostazioni aziendaClicca sul nome della tua azienda in alto a sinistra, accanto all'icona dell'edificio: si apre la pagina «Impostazioni azienda», fatta di riquadri uno sotto l'altro.
  2. 2Clicca il riquadro «Gruppi turni»Lo riconosci dall'icona delle personcine e dalla scritta che dice quanti gruppi sono già configurati. Cliccaci sopra: si apre l'elenco dei gruppi.
  3. 3Crea un nuovo gruppo e dagli un nomePer esempio «cucina», «sala», «squadra cantiere». Nomi corti e chiari.
  4. 4Assegna i dipendenti al gruppoSpunta le persone che ne fanno parte. Attenzione: ogni dipendente può stare in un gruppo solo, quindi se lo metti qui esce da quello di prima.
  5. 5Salva e vai a usarloDa adesso, in «Gestione turni», quando crei un turno puoi scegliere il gruppo invece della singola persona e il turno viene creato per tutti i membri in un colpo solo.
Impostazioni. Dati azienda, logo, numerazione dei documenti, IVA predefinita e condizioni di pagamento.

Utenti e impostazioni

Chi entra nel gestionale, con quali permessi, e i dati dell'azienda sui documenti.

Come invitare un utente

Menu a sinistra → Utenti → pulsante «Invita dipendente»

Chi entra nel gestionale e cosa può vedere.

  1. 1Clicca «Utenti» nel menu a sinistraÈ in fondo al gruppo AMMINISTRAZIONE, con l'icona della personcina e dell'ingranaggio. Si apre la pagina «Utenti» con l'elenco dei membri attivi: per ognuno vedi email, ruolo e a quali sezioni ha accesso.
  2. 2Clicca il pulsante scuro «Invita dipendente» in alto a destraSi apre la finestra dell'invito.
  3. 3Scrivi l'indirizzo email della personaDeve essere un indirizzo che la persona legge davvero: è lì che arriverà il link per entrare. Controlla bene prima di proseguire.
  4. 4Scegli il ruolo«Proprietario» vede e fa tutto. «Manager» fa tutto tranne alcune impostazioni riservate. «Dipendente» vede solo quello che gli assegni tu al passo dopo. Nel dubbio, scegli Dipendente: allargare i permessi dopo è facile.
  5. 5Se è un dipendente, spunta le sezioni che può vedereCompare l'elenco delle pagine: Timbrature, Registro Attività, Gestione turni, spese, fornitori… Metti la spunta solo su quelle che gli servono. Nell'elenco degli utenti ritroverai scritto, sotto il suo nome, esattamente cosa gli hai dato.
  6. 6Clicca «Invia invito»Alla persona arriva un'email con un link che scade dopo un po' di tempo. Cliccandolo si crea da sola la password: tu non devi mai inventarle o comunicarle una password.
  7. 7Controlla gli inviti in sospesoFinché la persona non entra, l'invito resta nella sezione degli inviti in sospeso: da lì puoi annullarlo o rimandarlo. Una notifica ti avvisa quando un invito sta per scadere.
  8. 8Per cambiare o togliere un membro già attivoNella riga della persona, l'icona con le levette apre i suoi permessi, il cestino rosso la rimuove dall'azienda. Il suo storico (timbrature, attività, documenti) resta.
Utenti. Membri del gestionale, ruoli, permessi per pagina e inviti ancora in sospeso.

Come configurare i dati dell'azienda

Nome dell'azienda in alto a sinistra → Impostazioni azienda

La configurazione del gestionale, riservata a proprietario e manager. Si fa una volta, all'inizio, e poi si tocca di rado.

  1. 1Clicca sul nome della tua azienda in alto a sinistraÈ scritto in cima alla pagina, accanto all'icona dell'edificio (per esempio «Rossi Sanitari SA»). Si apre «Impostazioni azienda», una pagina di riquadri: ognuno è una cosa diversa da configurare.
  2. 2Compila prima i dati della dittaRagione sociale, indirizzo, telefono, email, partita IVA (CHE-…) e IBAN. Sono i dati che finiscono stampati su ogni PDF e, nel caso dell'IBAN, dentro il codice QR del bollettino: controllali due volte.
  3. 3Carica il logoClicca sul riquadro del logo e scegli il file dal computer. Comparirà in alto sui PDF e nelle email che mandi ai clienti.
  4. 4Apri «Template PDF» per l'aspetto dei documentiDentro scegli layout, colori e quali sezioni stampare su preventivi e fatture. Se non sai cosa scegliere, lascia il template predefinito: è già pronto.
  5. 5Imposta la numerazione dei documentiNumero di partenza e prefisso per preventivi e fatture (per esempio F2026-). Fallo prima di emettere il primo documento: dopo, per legge, la numerazione non si tocca più.
  6. 6Scegli i valori predefinitiAliquota IVA, giorni di scadenza del pagamento e testo delle condizioni generali: sono quelli che ogni nuovo documento si porta dietro da solo, e che puoi sempre cambiare caso per caso.
  7. 7Apri «Template Email e allegati»Qui scrivi la firma che va in fondo alle email, i testi predefiniti per preventivo, fattura e sollecito, e scegli i documenti da allegare sempre (condizioni generali, informativa privacy).
  8. 8Personalizza stati e metodi di pagamentoNei riquadri dedicati cambi nome, colore e ordine degli stati dei preventivi e dei metodi di pagamento, per farli assomigliare a come parlate in azienda.
  9. 9Se vuoi più sicurezza, attiva la password di eliminazioneÈ una password in più, richiesta ogni volta che qualcuno cancella dati sensibili. Utile se in azienda siete in tanti a usare il gestionale.

Gli altri riquadri di questa pagina — Tipi di attività, Festivi, Causali di assenza, Tipi e categorie di spesa, Gruppi turni — hanno ognuno la propria procedura in questa guida.

Impostazioni. Dati azienda, logo, numerazione dei documenti, IVA predefinita e condizioni di pagamento.

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Scrivici: aggiungiamo la procedura che manca, oppure te la mostriamo in una demo sui dati della tua azienda.